Esempio pratico per Najoni.
Può capitare, e capita, di avere un leader inefficace.
Diciamo il classico “Comandante lanciato che non vuole rotture di palle”.
(Se la figura ti è nuova, tranquillo: sei anche fortunato.)
Con gli avanzamenti di carriera entra in ballo un altro fattore: il potere.
Più aumenta, più cresce la paura di perderlo.
E cosa succede?
Eccessiva cautela.
Micromanagement.
Zero assunzione di responsabilità.
Anzi: ricerca continua e spasmodica di capri espiatori.
Zero fiducia nei collaboratori e nei leader ai livelli inferiori.
Chi sta sopra vede chi sta sotto non come una risorsa,
ma come un’ insidia.
Risultato?
Chi sta sotto tira i remi in barca.
Quello che chiamiamo “il pacco postale”.
Ronald Heifetz lo chiama work avoidance.
Silenzio.
Zero partecipazione.
Riunioni su riunioni.
Briefing.
CUB.
Chiamali come vuoi: adunanze di persone che avrebbero potuto essere una mail.
Per parlare di niente.
Risolvere niente.
Confondere tutti.
E tu?
Sparisci.
Eviti responsabilità.
Eviti problemi.
Eviti di diventare tu il capro espiatorio.
“Smarchiamo fino al cambio e speriamo che il prossimo comandante sia meglio.”
Spoiler: spesso non lo è.
E anche quando qualcosa migliora, tu non torni più al punto di prima.
Come il prezzo del carburante.
Non torna mai.
Nell’impegno.
Nell’energia.
Nella dignità professionale.
In dieci anni puoi passare da 100 a 0.
Un relitto che va con la corrente.
Qui devi capire una cosa.
La tua gratificazione sul lavoro è importante.
Se hai personale alle tue dipendenze, è fondamentale.
Il mondo esterno lo controlli fino a un certo punto.
Quello interno è tuo.
Puoi tirare i remi in barca.
Oppure puoi mantenere l’iniziativa.
Cercare opportunità.
Cambiare strada.
Cambiare città.
Andartene.
Ma devi decidere tu.
“Non rimanere dove non fiorisci.”
E il comandante inefficace?
Lascialo lì.
Se questa dinamica ti suona familiare, non è fantasia: è organizzazione. E sì, è studiata anche da chi queste cose le ha analizzate seriamente.
Le cinque disfunzioni del team: perfetto per capire cosa succede quando manca fiducia: silenzi, riunioni inutili, zero responsabilità e capri espiatori che emergono con naturalezza inquietante.
The Practice of Adaptive Leadership: versione operativa. Meno teoria, più “ok, adesso cosa facciamo quando il sistema è bloccato e nessuno vuole prendersi responsabilità”.
Drive. La sorprendente verità su ciò che ci motiva: utile per capire perché la motivazione non sopravvive a micromanagement, controllo e mancanza di autonomia. E perché poi le persone “spariscono”.
Se ti riconosci in questo tipo di ambienti, la domanda non è “come sopravvivo meglio qui dentro”, ma “quanto a lungo ha senso restarci”.
Perché l’energia professionale non è infinita.
E una volta che si scarica, non si ricarica nel parcheggio aziendale.
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