La Disciplina degli Spaghettiani
Oggi ho visto una puntata su YouTube del Progetto Happiness (se non hai idea di che sia, dacci un’occhiata, non è affatto male!). Ho visto la puntata sugli Shaolin e del fatto che ogni anno accolgono migliaia di nuovi studenti che vogliono imparare il Kung Fu.
E che diamine c’azzecca con la spaghetti letter? Ha qualcosa a che fare con le nostre polpette di leadership?
(In questa immagine sembra che l’AI ci abbia inserito due testicoli, ma va bè…)
Tornando agli Shaolin, già all’inizio della puntata descrivono l’importanza della disciplina e delle abitudini, e questa frase mi è rimasta piantata in testa come una freccia al centro del bersaglio:
“Praticare kung fu un giorno aggiunge un giorno alla tua esperienza, ma un giorno senza praticare le basi ti fa tornare indietro di 10 giorni.”
E questa frase racchiude il segreto della disciplina.
Abbiamo approfondito (io e Fabio) l’aspetto della disciplina e delle abitudini in vari video, ma non è mai abbastanza (se non li hai visti, te ne linkiamo uno qui).
La Disciplina di OGNI giorno
Possiamo iniziare una nuova attività, possiamo decidere “da domani inizio questo”, ma senza applicare la nostra forza di volontà per fare diventare una qualunque nuova azione un’abitudine, ci ritroveremo dopo pochissimo tempo di nuovo sul divano, a dire a noi stessi “lo faccio dopo”, “oggi sono stanco”, “quest’altra cosa è più importante da fare”.
Le abitudini, una volta stabilite, funzionano in modo quasi automatico, permettendoti di risparmiare energia mentale e di mantenere un alto livello di produttività senza dover fare sforzi consapevoli.
Il casino è la trasformazione in abitudine.
E non bastano i famosi 21 giorni. Quella è una cazzata.
Aprire il frigorifero, quella sì che diventa velocemente un’abitudine. Aprire Instagram diventa facilmente un’abitudine.
Ci dà quella sensazione di soddisfazione momentanea che ci appaga in quello specifico momento, e poi svanisce subito dopo, tra l’altro lasciando quel senso di vuoto e insoddisfazione che, guarda un po’, ci porta a riaprire l’app subito dopo, e poi ancora e ancora.
Invece dobbiamo trovare un equilibrio tra carota e bastone.
Le abitudini sono il fondamento di ogni grande successo. Costruire abitudini positive è uno degli aspetti più potenti e sottovalutati della disciplina (anche quella militare!).
Non si tratta solo di seguire ordini, ma di sviluppare una routine che ci sostenga nelle sfide quotidiane e ci guidi verso i nostri obiettivi a lungo termine.
Questo è particolarmente utile in situazioni di stress o quando siamo sotto pressione, perché ti permette di rimanere efficiente e concentrato.
Hai mai visto il film Pattuglia Bravo Two Zero? (Il libro di Andy McNab è molto bello.)
Nella prima RAI (Reazione Automatica Immediata) che attuano per rispondere al nemico, la sensazione viene descritta alla perfezione.
Subito vorresti solo scappare a nasconderti e ti scaveresti una buca anche con un cucchiaino. Poi subentra l’addestramento, e vai in automatico.
Ma veniamo al dunque: come possiamo integrare una nuova abitudine nella vita di tutti i giorni con successo?
Bè, ecco qui i 3 passi per impostarne una:
- Identifica le abitudini chiave: scegli una o due abitudini che avranno l’impatto più significativo sulla tua vita e concentrati su di esse. E non intendo solo “scrivile” o “pensale intensamente”. Il fatto di sceglierle vuol dire anche immaginarti vividamente mentre le svolgi: le emozioni, i pensieri e le sensazioni che proverai nel fare quella specifica attività.
- Inizia in piccolo: non cercare di cambiare tutto in una volta. Concentrati su piccoli cambiamenti che puoi mantenere nel tempo. Se vuoi iniziare a correre, fare 10 km il primo giorno non è un’idea geniale. Se vuoi iniziare (o ricominciare) a nuotare, non andare in piscina tutti i giorni: probabilmente dureresti una settimana e poi getteresti la spugna.
- Rendi le abitudini parte della tua routine: associa le nuove abitudini a qualcosa che già fai, come la colazione o l’allenamento, per renderle più facili da mantenere.
Ci sono un paio di libri che spiegano molto bene questi concetti: in uno il trucco che spiega è la sostituzione della risposta a uno stimolo.
Che diamine vuol dire?
Che possiamo anche, invece di impiantare da zero una nuova abitudine, collegarla a qualcosa che già sentiamo come un nostro automatismo.
Se ci pensi è un’idea tutt’altro che stupida: facciamo un esempio assurdo? Lavorando da casa potrebbe essere mooooooolto facile in una pausa andare ad aprire il frigorifero ma, una volta lì davanti, invece che aprire la porta dell’inferno, potremmo fare 20 piegamenti sulle braccia e poi tornare a lavoro!
Funziona? Abbastanza, dai! Provare per credere!
Un riassunto: alla fine… È tutto una sfida.
Dall’allenamento fisico quotidiano alla gestione del tempo, se le nostre giornate sono costruite attorno a una serie di routine ben definite, sono loro che ci aiutano a rimanere concentrati e produttivi, indipendentemente dalle sfide che dobbiamo affrontare.
Ritornando ai libri di cui parlavamo prima, uno è Atomic Habits di James Clear: è uno dei libri più famosi sull’argomento delle abitudini.
Questo tizio spiega come piccole modifiche possano portare a risultati straordinari nel tempo, e come costruire abitudini positive sia il vero segreto per arrivare ai risultati.
Per noi ha rappresentato una guida pratica per migliorare ulteriormente le nostre routine quotidiane.
Ovvio: non basta leggere un solo libro una sola volta. La teoria, se rimane teoria, non serve a una fava.
Quindi?
NON PENSARE. AGISCI.
Per oggi concludiamo qua perché stavo già andando a creare l’immagine del maestro Yoda con gli spaghetti, ma te lo risparmio, per oggi.
No, scherzavo, te la becchi comunque.
Detto questo, ci vediamo lunedì sera, 18:30 puntuali (se non faccio casini nel caricare il video).
Buoni Spaghetti e tanta Leadership.
Se ti è piaciuta, leggi anche
#4
Il Segreto di un Generale di Vent'Anni
Hai indovinato? Non che ci volesse una scienza eh… però il buon Napoleone era facilmente riconoscibile… Ma perché oggi ti vogliamo parlare del buontempone che ha conquistato praticamente l’intera Europa? Perché anche…
Disciplina3 min
Leggi →#12
La forza di una sana routine
Ti sei mai chiesto perché alcune persone sembrano avere energia e concentrazione infinite, mentre tu magari ti senti sopraffatto?
Disciplina3 min
Leggi →#15
Contro il self-help e i garage
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Abraham Wald fu incaricato di analizzare i danni subiti dagli aerei delle forze alleate per suggerire quali punti ispessire e irrobustire. I militari avevano osservato che le parti…
DisciplinaRelazioni4 min
Leggi →