8+1 tecniche per evitare il burnout.
Oggi andiamo sul pratico.
Il pratico spiccio.
Pochi massimi sistemi. Pochi dolori del Giovane Werther, niente “Silvia rimembri ancora…”. Poca filosofia da LinkedIn scritta da gente che alle 11 del mattino è già in burnout perché ha risposto a due mail. Oggi parliamo di strumenti. Cose che puoi applicare appena finisci di leggere questa newsletter.
Per decomprimere.
Al lavoro e fuori.
Pronti, via.
- La regola dei 2 minuti. Levati il dente.
Se una cosa ti fa così schifo che, solo all'idea di farla, preferiresti respirare cloroformio ma richiede meno di due minuti per farla…falla. Subito. Rimandarla non la farà sparire. Peggiorerà solo il tuo umore. Falla e basta.
- La regola dei 5 secondi
Conta: 5-4-3-2-1 poi vai. Anche per saltare da un aereo: funziona. Anche fare quella telefonata. Anche chiedere scusa. Anche dare un bacio. Cinque secondi non danno al cervello abbastanza tempo per inventarsi tutte le cazzate che ti impediscono di partire. 5-4-3-2-1 via.
- La lista delle cose da NON fare
Tutti fanno liste delle cose da fare. Pochissimi fanno liste delle cose da evitare.
Task inutili. Call inutili. Riunioni inutili. Discussioni inutili. Delega. Elimina. Fai spazio. Proteggi le tue energie mentali.
- Smetti di fare multitasking
Non funziona. Non è vero che sei l’unico sulla Terra che ce la fa. Non sei speciale. Non ce la fanno gli altri. Non ce la fai nemmeno tu. Stai semplicemente passando da una distrazione all'altra. Una cosa alla volta. Falla bene. UNA FATTA BENE cit. Poi passa alla successiva.
- La tecnica del Pomodoro
25 minuti di lavoro concentrato. 5 minuti di pausa. Quando scatta il timer ti fermi. Non: “finisco il capitolo”. Non: “altri due minuti”. Ti fermi. Punto. Ovunque sei. Usa il Pomodoro, usa Siri, usa la sveglia a prova di ADHD. Usa quello che vuoi. Telefono silenzioso. Notifiche disattivate. Dopo tre pomodori concediti una pausa più lunga. Te la sei guadagnata.
- La regola dell'1-3-5
Ogni giorno:
1 attività importante.
3 attività medie.
5 attività piccole.
Se completi tutto, congratulazioni. Hai avuto una giornata produttiva. Non una giornata piena. Che è diverso.
- Ingoia il rospo
Inizia dalla cosa più odiosa. Quella che rimandi. Quella che ti pesa. Quella che ti occupa spazio mentale dalle 7 del mattino. Ingoia subito il rospo. Il resto della giornata sembrerà più leggero e ti darà un senso di compiuto.
- Mangia l'elefante
Come si mangia un elefante? Un boccone alla volta. I grandi progetti spaventano. Le micro-attività no. Scomponi. Riduci. Avanza. Il senso di sopraffazione sparisce quasi sempre quando il tuo compito è fare solo un passo.
+1. Evita gli idioti
Questa non la trovi nei manuali. Eppure funziona. Evita gli idioti. Manda a fanculo gli stronzi. Non metaforicamente. Dico davvero. L'80% del tuo tempo perso deriva da persone che non useresti nemmeno come sacco da boxe. Rispondi: “Scusa. Non ho tempo.” Rispondi: “No.” Esci dalle discussioni inutili. Smetti di evangelizzare. Smetti di spiegarti. Smetti di giustificarti. La tua energia è una risorsa finita. Proteggila.
Il resto?
Lascialo lì.
Abbiamo quasi finito il manuale sulla morning routine. Forse già dalle prossime settimane è pronto.
Disclaimer vari che non interessano a nessuno:
Al solito i link di Amazon che inseriamo sono fatti con il nostro codice di affiliazione, che vuol dire? Che anche se il prezzo finale non cambia, nel momento in cui decidi di acquistare il libro dal nostro link, a noi viene riconosciuta tipo una decimilionesima parte del prezzo. Insomma Amazon ci ringrazia perché gli abbiamo fatto vendere qualcosa, ma non arriviamo quasi mai neanche lontanamente neanche ad un caffè, un po' tirchi quelli di Amazon.
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